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lunedì 10 luglio 2017

Terrazze Retiche di Sondrio - Passito Luca 1° - 2010 - Balgera


Degustazione del 6 luglio 2017

  1. GUSTO: 7,5
    Si tratta di un vino insolito, ossia un passito a base nebbiolo di Valtellina. Più che un passito, mettendo il naso nel bicchiere, ci sembra di degustare un barolo un po' evoluto. I profumi sono davvero straordinari, con note di viola appassita e spezie. All'assaggio viene confermata una dolcezza poco invasiva (dalla scheda tecnica dell'azienda, infatti, pare avere un residuo zuccherino di soli 7-9 g/l), che però serve a mitigare e rendere più morbide le asperità del nebbiolo, specie se di montagna. Una sorta di sforzato 2.0, insomma, che personalmente mi è molto piaciuto!
  2. FAIRNESS: 8
    Balgera è un'azienda agricola che non cede ad alcun compromesso! Basti pensare che anche i vini "base" vengono commercializzati solo una decina di anni dopo la vendemmia (questo passito è un'eccezione, essendo una recente idea del figlio del proprietario, che vuole provare a presentare sul mercato qualche prodotto "innovativo"). Ciò perchè vi è la convinzione che i rossi valtellinesi necessitino di un lungo affinamento prima di essere gustati al loro meglio. Ovviamente si tratta di affinamenti molto poco invasivi, con botti grandi e usate, prima, e con lunghi periodi nelle storiche vasche in cemento vetrificato presenti in azienda sin dalla fondazione. Il titolare, pronipote del fondatore Pietro Balgera, è un uomo decisamente diffidente alle mode e ai riconoscimenti da parte delle varie guide (alle quali non manda, per scelta, alcun campione), ma è appassionato del suo lavoro e orgoglioso della cura che utilizza in ogni singolo passaggio. Il metodo di produzione è naturale (lieviti indigeni, nessun componente chimico, pochissima solforosa, nessuna filtrazione), cui segue coerentemente la filosofia di vinificare ogni singolo cru separatamente (salve le dovute eccezioni).
  3. OCCASIONE: 7,5
    per il compleanno di mia moglie (pressochè astemia!!) abbiamo allietato il nostro giovedì sera con un ottimo Rosè di Faccoli per l'insalata di riso e il polpettone di tonno, salvo poi affiancare questo particolare passito alla crostata crema e frutta acquistata per l'occasione nella pasticceria Il dolce cortile di Monza, che consiglio a tutti di visitare!
  4. ACQUISTO: 9
    un paio di anni fa ci siamo recati in gita sociale da Balgera, a Chiuro (SO) e abbiamo fatto incetta di vini. Il sig. Balgera è stato molto accogliente, ci ha fatto visitare tutta la cantina ed ha aperto anche una bottiglia del 1983 per mostrare l'ottima tenuta dei suoi vini. Questa bottiglia, in particolare, è stata acquistata in quella occasione da mio cognato.
  5. PREZZO: 8
    non ricordo esattamente il prezzo di questo passito (intorno ai 20 €), ma ricordo che i prezzi di Balgera, almeno quelli "franco cantina", sono davvero straordinari! Con somme tra i 10 e i 20 euro, infatti, si possono acquistare vini di enorme qualità, rappresentativi del territorio e soprattutto già invecchiati 10-15 anni tra le sagge mani del produttore!
VOTO MEDIO: 8

venerdì 9 dicembre 2016

Barbaresco - Bric' Micca - 2010 - Dante Rivetti


Degustazione del 4 dicembre 2016, durante il pranzo domenicale

  1. GUSTO: 8,5
    davvero straordinario questo Barbaresco, peraltro in formato magnum! Sarà l'annata 2010 che è stata senz'altro ottima, saranno questi 6 anni trascorsi, che ne hanno smussato quanto basta il tannino, sarà che era qualche mese che non bevevo i grandi nebbiolo delle Langhe, sta di fatto che questo vino mi è piaciuto tantissimo! Oltre al bel colore granato intenso e all'intensità e complessità olfattiva, tipici di questi vini, ciò che mi ha stupito è stata una morbidezza fuori dal normale. Sembrava di bere uno sciroppo che accarezzava la bocca!
  2. FAIRNESS: 7,5
    non conoscevo questa cantina, che pare essere poco inserita nei circuiti più "pop" della categoria. In ogni caso si può dire che si tratta di una realtà di medio-grandi dimensioni per le Langhe (40 ha), con radici storiche, che copre un gran numero di etichette, tra le quali il fiore all'occhiello è proprio il Barbaresco. Da notare anche l'attenzione all'ecologia mediante l'utilizzo di pannelli fotovoltaici e della tecnica della cd. lombricatura, che permette di trasformare rifiuti organici in humus mediante l'utilizzo dei lombrichi
  3. OCCASIONE: 7,5
    abbiamo festeggiato il compleanno di mia mamma, ma soprattutto ci siamo riuniti nella formazione quasi al completo, con fratelli, e zii vari, cosa che non capita tutte le domeniche
  4. ACQUISTO: 7,5
    la magnum è stata gentilmente offerta dal solito zio Antonio, vero appassionato di Langhe. Non so esattamente dove la abbia acquistata, ma, conoscendolo, sono certo che il canale di rivendita è privilegiato!
  5. PREZZO: 8
    pare che il Bric' Micca sia venduto a poco più di 20 euro la bottiglia: una somma davvero minima in rapporto alla qualità del prodotto, peraltro facente parte di una delle DOCG più rinomate d'Italia
VOTO MEDIO: 7,8

domenica 29 maggio 2016

Valtellina Superiore - Valgella - 2001 - Balgera


Degustazione del 29 maggio 2016 con Mago

  1. GUSTO: 7
    questa bottiglia mostra il trascorrere dei suoi quindici anni dalla vendemmia solo nel colore scarico. Per il resto sfido chiunque a riconoscere un tale lasso di tempo "al buio". A pochi minuti dall'apertura della bottiglia, è vero, siamo rimasti colpiti da forti sentori speziati, quasi piccanti. Dopo un'oretta, però, il vino si è rivelato un nebbiolo di montagna di grande qualità, pur mantenendo quel carattere austero, acido e minerale che è proprio dell'intera denominazione
  2. FAIRNESS: 9
    mi riporto a quanto già affermato nel post dello scorso 23.4.16 per quanto riguarda la scrupolosa attenzione alla qualità che contraddistingue questa cantina. Pochi solfiti, lunghissimo affinamento, grande attenzione al lavoro in vigna. Questa denominazione (Valgella), poi, è proprio la sottozona più a est della Valtellina, dove è ubicata anche la cantina
  3. OCCASIONE: 7
    in questa uggiosa domenica di fine primavera, ci concediamo questo importante vino rosso, ad accompagnare il pranzo magistralmente preparato dalla suocera, a base di pasta alla norma e pollo arrosto
  4. ACQUISTO: 9
    anche qui, mi riporto al precedente post sul Riserva del Fondatore Balgera. Con particolare riferimento a questa bottiglia, è stata acquistata dal mio fido compagno enoico di mio cognato Mago, sempre previo assaggio guidato dal sig. Balgera in persona
  5. PREZZO: 8,5
    se ne facciamo una questione di qualità, di fascino e di anni di invecchiamento in cantina prima dell'immissione in mercato, 9 euro per questa bottiglia sono davvero pochissimi!
VOTO MEDIO: 8,1

domenica 8 maggio 2016

Barolo - Percristina - 2001 - Domenico Clerico


Degustazione dell'8 maggio 2016, durante il pranzo domenicale


  1. GUSTO: 9
    quando arriviamo a certi livelli, sento un certo imbarazzo ad esprimere un mio parere... Come se mi chiedessero di commentare un brano di Bach! In ogni caso ho senz'altro ritrovato quei magici profumi floreali che solo i grandi barolo (e barbaresco) hanno, ho riscontrato un colore molto intenso (come non mi sarei aspettato da un vino di 15 anni, spesso scarico e già tendente all'aranciato) e una vena acida assolutamente equilibrata e per nulla fastidiosa
  2. FAIRNESS: 8
    Clerico è uno dei grandi delle Langhe! La sua cantina è relativamente piccola (21ha per 110.000 bottiglie annue) e punta esclusivamente sulla qualità e sul rispetto della tradizione. Oltre al barolo "base", produce 5 cru, di cui la più prestigiosa è proprio quella che ho avuto la fortuna di degustare. Il "Percristina", in particolare, proviene da vigne del cru Mosconi, piantate nel 1955 e affina per 3 anni in barrique (per 80% di primo passaggio) e 2 anni in bottiglia 
  3. OCCASIONE: 7,5
    un normale pranzo domenicale in famiglia, con la particolarità che c'era con noi il mitico zio Antonio, in Italia solo pochi giorni all'anno... E poi è stato piacevole inaugurare la stagione estiva sul terrazzo. Altra circostanza favorevole il porcellino da latte, acquistato da un coltivatore diretto (sempre in Piemonte) e cucinato con pazienza dalla mamma, di quelli che si sciolgono davvero in bocca!
  4. ACQUISTO: 8
    questo giudizio è una media. La bottiglia è stata portata dal suddetto zio, il quale l'ha a sua volta ottenuta, per vie traverse, da un amico che aveva ricevuto dalla cantina alcune bottiglie non etichettate! Una rarità che mi affascina particolarmente!
  5. PREZZO: n.d. (5,5)
    da quanto appena descritto capirete che non mi è facile esprimere un giudizio rispetto al prezzo di questa specifica bottiglia. Quanto al prezzo di mercato, di circa 110 euro (per bottiglie di annate un po' indietro come questa), credo si tratti di un prezzo giustificato dal prestigio del barolo, dalla qualità del prodotto e dalle comprensibili leggi del mercato, ma che, per i miei standard, sia comunque troppo elevato
VOTO MEDIO: 7,6

sabato 23 aprile 2016

Valtellina Superiore - Riserva del Fondatore - 2001 - Balgera



Degustazione del 23 aprile 2016 con Elena, Enea, Pax e Sere


  1. GUSTO: 8
    austero, sapido e complesso come tutti i nebbioli di Valtellina, si rivela però estremamente piacevole. Anche la vena acida non da in alcun modo fastidio, dando anzi l'idea di un grande vino destinato a un lungo invecchiamento!
  2. FAIRNESS: 9
    ho scoperto la Cantina Balgera ricercando sulle guide e su internet realtà storicamente legate al territorio, non disposte ad alcun compromesso per ragioni di mercato. Ed è stato proprio così. Nella visita dello scorso novembre, il vigneron ci ha accolto in prima persona, ci ha mostrato con orgoglio le botti nelle quali già il nonno e poi il padre affinava gli stessi vini. Altra peculiarità sta nel fatto che quasi tutti i loro vini (compresa questa riserva dedicata al nonno) rimangono nelle grandi botti dell'azienda per oltre dieci anni, prima di essere imbottigliati. Infine mi ha positivamente impressionato la cura maniacale per evitare il più possibile i solfiti, consentendo così un consumo ancora più piacevole (e senza i mal di testa del giorno dopo!)
  3. OCCASIONE: 9
    una serata speciale, con amici speciali! Fidatevi!
  4. ACQUISTO: 9
    come dicevo sopra, abbiamo fatto razzia di vini dopo la visita e dopo che il sig. Balgera ci ha fatto personalmente assaggiare tutti i suoi vini, compresa una bottiglia del 1983!
  5. PREZZO: 8,5
    la ciliegina sulla torta è stata, poi, nel prezzo! Non ricordo con precisione il prezzo di questa bottiglia, ma di certo l'ho pagata tra i 15 e i 20 euro. Trovare un simile rapporto qualità/prezzo in Valtellina è difficile, ancor più per vini che escono dalla cantina quindici anni dopo la vendemmia! Chapeau!
VOTO MEDIO: 8,7